02 aprile 2006

Prossime elezioni

Ieri dicevamo in ICQ che il sistema Italia soffre di burocrazia e di corruzione.


Il sistema clientelare italiano è resistito dalla DC al penta partito, dalla sinistra alla destra, producendo un sistema economico disastroso e un sistema industriale pressoché incapace di innovare. La difesa del sistema economico obsoleto, dei diritti acquisiti, dei corrotti e dei propri interessi devasta e impedisce ogni ripresa economica e sociale.



In Italia vince il "to grab" anziché il "to make": ci sono troppi commercianti/commerciali, ad iniziare dalla politica per proseguire al sistema produttivo (che potremmo più correttamente denominare sistema distributivo anziché produttivo).

Il sistema politico nel suo complesso è il vero responsabile di questa situazione.



Si è creato un gioco delle parti invertite, l'obiettivo di creare un sistema più liberale con MENO STATO E PIU' IMPRESA è paradossalmente più vicino alla sinistra che alla destra.

In Italia abbiamo già visto il governo di sinistra muoversi e prendere provvedimenti di destra (ricordiamo l'azione militare in Kossovo) e la destra agire là dove la sinistra non ha saputo porre la propria attenzione (aumento delle pensioni minime).



Il primo confronto Prodi contro Berlusconi è stato deludente: entrambi troppo impegnati a corteggiare il grande centro, nessuno ha portato argomenti veramente di sinistra o veramente di destra.

Alla fine il diaframma che li separava non era poi così ben delineato: Prodi travestito da gatto sornione costretto a vendere fiducia ed ottimismo, Berlusconi impegnato a difendere il proprio operato ma entrambi troppo incatenati al centro cattolico.


Entrambi i candidati premier, rappresentanti un ceto politico vecchio che tende ad autocelebrarsi e difendersi dagli attacchi degli agenti esterni:


  • sistema sociale che muta e che è sempre più contaminato e fertilizzato dal resto del mondo (per immigrazione, commercio globale, scambi culturali, flussi turistici)

  • richiesta di maggiori servizi alla persona per potersi emancipare dal passato e rendere i vincoli geografici meno stringenti

  • le comunità, sempre più legate alle passioni che alla prossimità geografica

  • il concetto di famiglia non è più lo stesso: il matrimonio è il simbolo dell'obosolescenza e lo Stato non deve regolare la vita affettiva ed emotiva delle persone

  • le comunità, intese come insiemi di persone che condividono passioni e interessi (in senso lato e non economico), sono il nuovo fulcro del sistema sociale

  • il lavoro è mobile ma qui mancano le opportunità di mobilità

  • sono le imprese che arrivano dove sanno trovare la propria forza lavoro



Si chiede allo Stato e al sistema politico di valorizzare i propri cittadini al fine di attirare imprese nuove, ma il sistema è troppo impegnato a difendere le posizioni delle industrie già ad esso legate.



Per ragionare e comprendere come un sistema economico, sociale e politico migliore può esistere:







1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

"Il sistema politico nel suo complesso è il vero responsabile di questa situazione."

L'analisi del sistema e le sue soluzioni sono corrette. Ma la frase sopra indicata non è delle migliori.
Non tanto per difesa dello stato politico, quanto del fatto che lo stato politico è semplicemente specchio del paese e il nostro è un paese fatto di assistenzialismo e basta.

7:19 PM  

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